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QUA(derno)BLOG: appunti personali a fogli staccabili (dal marciapiede fino alla vetta dei grattacieli).




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domenica, 30 novembre 2003

Storia vera di novembre. La riassumo: clochard, base Milano, laureato in Scienze matematiche, sessant'anni. Una macchina da scrivere grande, quattro carrelli con libri, enciclopedie e appunti. Per casa il marciapiede, una sua scelta, da otto anni. Niente carità; solo pochi cents per le sue poesie, i suoi appunti, i suoi racconti. Oppure carta e penne. Aspetto mantenuto decoroso, pulizia mattutina del marciapiede. Pasti frugali, briciole ai piccioni. Gentile e discreto. Orgoglioso. Il "professore" decide che la sua vita deve avere uno stop. Si dà fuoco. Muore.

by angelocesare | 13:56 | commenti (4) | |

sabato, 29 novembre 2003


E, se piccole, le luci non sono mai abbastanza ©


by angelocesare | 09:14 | commenti (3) | immagini |

venerdì, 28 novembre 2003

Frasi. Un apparentemente semplice commento a un apparentemente semplice post, è di Missy, e vale mille frasi."La cosa più devastante è entrare nei locali in cui mi sentivo una reginetta, tutti mi conoscevano, e vedere che tutto è cambiato. Anzi che nessuno mi guarda, se non i coetani ...."

by angelocesare | 18:25 | commenti (3) | |

giovedì, 27 novembre 2003

Ma quanto? Seguendo link di raduni e ritrovi vari di blogger più o meno noti mi sono reso conto di una "faccenda media" e mi è sorta una domanda-constatazione-incertezza: ma quanto sono giovani? E subito dopo: che ci faccio qui? Lo zio? Infine: ma... serve uno zio?

by angelocesare | 17:11 | commenti (21) | |

martedì, 25 novembre 2003

A bocce quasi ferme. Stimolato da un commento a un recente post, peraltro non dedicato a lei, esprimo brevemente la mia sul caso Guzzanti: non è sempre spiritosa e, quando si accorge di non esserlo, si arrampica sui vetri, diventando offensiva. A tratti solo offensiva. E' probabilmente vittima di un'infanzia confusa e non riesce a nascondere il proprio complesso di "spaesamento". E' carina e merita una seconda chance. Se si scrollasse di dosso l'obbligo di essere di sinistra sempre e comunque, forse, ne guadagnerebbe. La sospensione della sua trasmissione le ha comunque portato solo vantaggi in termini di "promozione". Tutto il resto, da una parte e dall'altra, è esagerazione. Punto.

by angelocesare | 20:20 | commenti (9) | |

domenica, 23 novembre 2003


Va bene... dai... camminiamo un po' al coperto! ©


by angelocesare | 00:33 | commenti (6) | immagini |

mercoledì, 19 novembre 2003

Dopo lo "snap". E basta anche a figure rese "mitiche" dalla faciloneria di giudizio. Ci stanno cascando tutti. Perfino Strada, perfino lui che, pure, è stato coraggioso. Non hanno un verbo da trasmettere, credetemi. Sopravvivono sorretti da iperstimoli.

by angelocesare | 19:00 | commenti (8) | |

lunedì, 17 novembre 2003

L'avevo intuito. Il due novembre, malvolentieri, dopo un giorno abbondante di pausa, avevo postato: "Non sei stato ai patti, o mese senza senso! non ti sei inceppato all'uno!" Ma questa volta l'undicesimo mese dell'anno è andato oltre ogni limite.

by angelocesare | 20:25 | commenti (6) | |

sabato, 15 novembre 2003


Due giorni qui, sono bastati. Adesso va meglio. Un po' meglio ©


by angelocesare | 17:37 | commenti (6) | immagini |


Non ho capito bene com'è la storia ma... invischiarmi con uno che non esiste, per ora, mi incuriosisce.


by angelocesare | 13:33 | commenti (2) | |

giovedì, 13 novembre 2003

Terminato da un'esplosione. Il fumo, l'odore, la polvere e i rumori sono densi, sciropposi, mefitici, ribollenti, oscuri, corrosivi, nauseabondi, e il colore del cielo è opprimente, vermiglio, e il vento caldo e senza ossigeno, e la pietra su cui era seduto è gelida, spigolosa, tagliente, e ha ribrezzo, orrore del contatto, dell'oppressione, delle fitte che irrompono, e ogni cosa gli pare finita, compiuta, inutile, casuale, irreparabile: tutto si unisce in un turbine corrotto, in sfacelo, denso di musiche ripetute all'infinito, a grande velocità, commiste all'usura, a essenze balsamiche, a fumi d'incenso, a profumi dolciastri e penetranti, a corpi e volti che maturano e rinsecchiscono in attimi, a elaborate riprese e montaggi che si contorcono, fondono, si sfaldano, si spezzano come sottili fogli di paglia disidratata, si decolorano, perdono contorni e ubicazioni, memorie, concatenazioni, aggiungendosi a materiali polimorfi, sangue, escrezioni, acqua, lacrime, essenze, umori, immagini sgraziate, verdetti acuminati, fluttuanti, raffinate incisioni e strabilianti ripetizioni. Non c'è più ossigeno. Non ci sono più battiti. Silenzio assoluto.

by angelocesare | 23:37 | commenti (4) | |

Peggio. Mi sento peggio di ieri. Il magone per i carabinieri e i soldati morti si è mescolato con la rabbia per i commenti. Ancora più di ieri serve silenzio. Un silenzio difficilissimo.

by angelocesare | 23:10 | commenti (1) | |


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