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QUA(derno)BLOG: appunti personali a fogli staccabili (dal marciapiede fino alla vetta dei grattacieli).




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venerdì, 03 luglio 2009

Caduta. Forse sono scivolato all'indietro; difficile da spiegare. Le immagini del ricordo sono cielo, nuvole e fronde che scorrono in sottili tracce multicolori, creando una sorta di scia rotante ad alta velocità. La superficie di uno pneumatico, magari, mentre perdo il controllo in una curva di un circuito immaginario. Oppure il rumore materializzato prima dell'impatto. O la pista durante il decollo. O le pareti di un'infinita galleria. Materia a rapido scorrimento, comunque. O fronde, fiori, nuvole e cielo della mia caduta senza fine. All'indietro.

by angelocesare | 14:12 | commenti | scrivere |

lunedì, 29 giugno 2009

Un quotidiano ha ceduto.
Dopo due mesi La Repubblica online ha smesso di copia-incollare nella home page l' "articolo dal buco della serratura" e la riga delle dieci domande. Bug o non bug, ritorna ad avere una prima pagina che si occupa della realtà. Resiste l'Unità (il copia-incolla riempie gli spazi vuoti).
Un ritorno alla normale dialettica o... un rifiatamento-rincorsa pre-G8?
 
by angelocesare | 11:19 | commenti (2) | politica, stampa |

domenica, 28 giugno 2009

Troppo.
Quando mi siedo nella poltrona dentro l’aereo sono esausto. Mi lascio stordire dal tepore e da un bicchiere di vino (strana offerta), mi abbandono contro lo schienale, circondato da rumori sordi di passeggeri che scorrono verso la coda, dal brusio di richieste e richiami sommessi.
"Salve" sento insieme a un profumo leggero e piacevole.
"Oh, salve" rispondo alla figura che mi fruscia accanto, all'ovale confuso del suo volto, l'unica parte di lei che si affaccia da una specie di ampio mantello.
La poltrona è comoda, posso rimanere nel torpore, esentato da gesti coinvolgenti, non ho contatti con quell'estranea. Mentre sistema il bagaglio a mano, distrattamente intravedo un corpo slanciato e di nuovo avverto un leggero profumo. Ho bisogno di un respiro profondo, ho freddo ai polpacci e al collo, non sono uscito dal disagio. Mi servono almeno quattro ore di sonno.

 
by angelocesare | 10:02 | commenti | scrivere |

lunedì, 22 giugno 2009

Chi lo ha detto? "C'è stato un risultato positivo e migliore delle aspettative" (dopo elezioni e ballottaggi del giugno 2009).

by angelocesare | 23:07 | commenti | politica |

mercoledì, 17 giugno 2009

Quasi. Quanta gente, che confusione, che vento! Viene da attraversare strade e vicoli senza guardare. Non si fa così. Davanti a Notre-Dame mi placo; è quasi buio. Mi siedo di fronte alla facciata oscura della cattedrale, ascoltando accordi di chitarra e il rumore di un battello che si allontana.
La mente si libera, viene catturata da quello spazio, dai suoni, e portata lontano, a ritroso nel tempo, mentre lo sguardo si appiglia ai rosoni, agli intarsi, alle nervature, al portale, alle vetrate, nel tentativo inconsapevole di dissipare il mistero di quell'architettura contro la quale sembrano proiettarsi baluginanti immagini mobili e tenui ricordi inconsapevoli degli amici di un tempo: uno legge le bizzarre poesie di Ezra Pound, una sfoglia vecchie riviste illustrate, non sue; uno, disteso sul proprio letto addossato al muro con i manifesti bianco e nero, suona la chitarra come fosse una campana, a corde libere, con il braccio sporto in fuori, stancamente. Eseguo un arpeggio semplice e lento, nell'aria, un po' disarmonico, ripetitivo, che si mescola alle note anonime della piazza nel cuore di Parigi, venticinque anni e novecento chilometri da quei ricordi. Quasi contento.

 
by angelocesare | 21:12 | commenti (1) | scrivere |


Preventive censorship?
Draghi afferma che la crisi non è affatto superata ma che bisogna prepararsi al suo superamento. D'Alema suggerisce (un vaticinio?) di prepararsi alle nuove scosse che subirà l'avversario. Alcuni terremotati manifestano per l'eventualità che le promesse non vengano mantenute, nel giorno della posa in opera delle prime fondamenta. Come già ricordato Vittorio Zucconi aveva (costringendo sé stesso a un parziale e comico dietrofront) scritto un articolo sull'incontro Premier-Obama prima che avvenisse. Insomma una nuova politica: la "preventive censorship".
 
by angelocesare | 11:44 | commenti | politica |

martedì, 16 giugno 2009

Democrazia?
Un grande esempio ieri qui a Milano, alla Mondadori, dove un pugno di insegnanti e studenti ha impedito letteralmente di parlare ai protagonisti della presentazione di un libro. Non mi interessa di che libro si trattasse, ma quei visi di scalmanati, quelle parole gridate tra sputacchiamenti e vene gonfie, e quell'energumeno grande come un orso che si vantava di insegnare ai bambini e che sarebbe ritornato a contestare il Ministro dell'Istruzione alla prima occasione e allo stesso modo (sempre e comunque), mi hanno molto inquietato.

 
by angelocesare | 19:52 | commenti (1) | politica, riflessioni |


Quello zuccone di Zucconi.
Questa non l'avevo ancora sperimentata: ieri Vittorio Zucconi aveva "preparato", su Repubblica, la visita del Presidente del Consiglio a Washington minimizzandone l'importanza, prevedendo un'oretta di colloquio, vaticinando che a una tale "visita secondaria" avrebbe dato risalto solo la stampa di parte. Oggi, lo zuccone, ha dovuto fare un bel po' di marcia indietro, dopo aver ascoltato le parole di Obama (quel "Bello vederti, amico mio", per fare un esempio minimo) e respirato l'atmosfera ben diversa dalle sue previsioni. Insomma, siamo alla "critica preventiva"!

 
by angelocesare | 19:40 | commenti | scrivere, politica |

domenica, 14 giugno 2009

Alla faccia!
Alla faccia delle intimidazioni (termine utilizzato dal buon Franceschini prima di essere fagocitato dal proprio partito)! D'Alema, oggi: "Presto ci saranno scosse. L'opposizione sia preparata". Caspitissima!

 
by angelocesare | 15:54 | commenti | politica, riflessioni |

venerdì, 12 giugno 2009

Surreale. In uno stralcio di tempo e di luogo, lievemente, insiemi disuguali di persone giovani e vecchie, di paese e di città, contadini e uomini d'affari, allievi e professori, donne di stoffa e cuffie nere, indistinguibili, pellicce profumate di abitudini diverse, visi belli e rugosi, veri e improvvisati, sguardi sinceri o impossibili, bambini goffi o aggraziati, assistono attoniti all'impossibile, tramite una persona bardata di tradizioni e di abitudini sacre, cantilenante a metronomo un elenco, a spezzoni, di Santi protettori. Pur senza incenso l'aria è fumosa, mescolata al canto acuto di giovane donna che un coro gutturale e confuso di voci basse e accavallate cerca di domare. Scompaiono i rumori estranei. Il freddo e gli echi isolano i presenti. La realtà si trasforma in pioggia, arpeggi di chitarra e doppie voci. Una sorta di stordimento accompagna l'uscita, per qualche minuto, parvenza di verità, fino all'aria gelida e il buio, fuori, nel brusio di saluti selezionati e graduati, dove l'incanto si dissolve e si sfalda in ritmica scansione.

by angelocesare | 11:40 | commenti | scrivere |

mercoledì, 10 giugno 2009

Lo zoccolo! Chi? Beppe Grillo ovviamente: lo(a) zoccolo(a) duro(a) dell'inutilità.

by angelocesare | 23:40 | commenti | politica |

CD a 33 giri. Gli è di fronte, alta e sfrontata, invaghita e indecisa, sicura e senza appigli, coinvolta e sospettosa: il ritmo rallentato e reiterativo del piccolo disco argenteo rotante, sfiorato appena da luce minuscola, sospinge la mente in nebulosa memoria di lumi a soffitto emananti bagliori di paglia, sughero e dischi oscuri, anch'essi rotanti, scalfiti da punte acuminate e graffiati dall'urto degli invitati. Feste senza fine.

by angelocesare | 23:12 | commenti | scrivere |


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